Nel cuore delle Dolomiti, circondato dalle cime che da sempre definiscono l’identità di Cortina d’Ampezzo, il Cortina Curling Olympic Stadium è uno dei luoghi simbolo di Milano Cortina 2026. Qui, dove storia e futuro si incontrano, il curling esprime al meglio precisione, strategia e rispetto, valori centrali dello spirito olimpico e paralimpico.
Costruito nel 1955 in occasione dei primi Giochi Olimpici Invernali ospitati dall’Italia, lo stadio è parte integrante della memoria olimpica di Cortina. Nel 1956 accolse la Cerimonia di Apertura e le competizioni di pattinaggio di figura; nel 2026, nello stesso luogo, si chiuderà idealmente un cerchio. I migliori atleti e le migliori atlete di curling del mondo si sfideranno per le medaglie olimpiche e paralimpiche, dando vita a uno spettacolo di altissimo livello tecnico ed emotivo.
Con una capienza di 3.500 posti durante le competizioni e fino a 3.700 posti per la Cerimonia di Chiusura Paralimpica, lo stadio diventa un luogo in cui i ricordi delle imprese del passato si intrecciano con la promessa di nuove sfide e si conferma un’icona rinnovata, pronta a raccontare ancora una volta la storia olimpica di Cortina al mondo.
Velocità, tecnica e coraggio trovano la loro massima espressione al Cortina Sliding Center, la sede che ospiterà le competizioni di bob, skeleton e slittino di Milano Cortina 2026. Un luogo iconico, dove la tradizione degli sport di scivolamento si rinnova e si proietta nel futuro, incastonata nel paesaggio delle Dolomiti.
Il nuovo impianto sorge lungo il tracciato della storica pista intitolata a Eugenio Monti – il leggendario “Rosso Volante”, due volte campione olimpico e simbolo universale di lealtà sportiva – e ne mantiene così il valore simbolico e sportivo. È qui che Cortina ha scritto alcune delle pagine più memorabili dei Giochi Olimpici Invernali del 1956 e delle grandi imprese degli atleti e atlete azzurre. Nel 2026, questo patrimonio sportivo torna protagonista attraverso un’infrastruttura completamente rinnovata, pronta ad accogliere l’élite mondiale degli sport di scivolamento e le sue prestazioni estreme: la memoria olimpica qui si trasforma in esperienza contemporanea ad alta intensità.
Il Cortina Sliding Center è stato progettato secondo i più avanzati standard internazionali e le specifiche tecniche richieste dalle federazioni sportive, con un tracciato capace di garantire alte velocità, fluidità di percorrenza e massima sicurezza per atleti e atlete. Curve, rettilinei e zone di frenata sono stati studiati nei minimi dettagli, con una particolare attenzione all’integrazione paesaggistica dell’impianto.
Il nuovissimo centro è dotato di infrastrutture logistiche in grado di supportare eventi di massimo livello: aree per atleti e staff, spazi per giudici e media, percorsi funzionali separati e soluzioni avanzate per la sicurezza e la gestione dei flussi. L’accessibilità è un principio cardine del progetto, in linea con i valori olimpici e paralimpici.
Pensato fin dalla fase progettuale per il suo utilizzo post-olimpico, il Cortina Sliding Center è destinato a diventare un polo di riferimento internazionale per gli sport di scivolamento. Dopo Milano Cortina 2026, la pista potrà ospitare competizioni di livello mondiale, programmi di allenamento e attività di sviluppo sportivo, assicurando un’eredità concreta e duratura per la comunità locale e per il sistema sportivo italiano. Un’infrastruttura che guarda al futuro, rafforzando il ruolo di Cortina come capitale alpina degli sport invernali.
Le competizioni di sci alpino olimpico femminile e lo sci alpino paralimpico femminile e maschile andranno in scena nei pressi del Tofane Alpine Skiing Center, uno dei luoghi simbolo di Cortina d’Ampezzo. Il centro sportivo prende il nome dalle Tofane – tra i gruppi montuosi più maestosi delle Dolomiti – e rappresenta ormai da decenni un punto di riferimento assoluto, uno dei palcoscenici più iconici dello sci mondiale.
Durante Milano Cortina 2026, il Tofane Alpine Skiing Center ospiterà alcune delle gare più spettacolari dei Giochi, offrendo ad atleti e atlete un contesto naturale, tecnico ed emozionale senza eguali. Un luogo in cui tradizione, paesaggio e prestazione sportiva si fondono in un’esperienza unica. Cuore della venue è l’Olympia delle Tofane, una pista leggendaria riconosciuta a livello internazionale per la sua difficoltà, la sua bellezza e il suo legame con la storia olimpica. Protagonista dei Giochi Invernali del 1956, dal 1993 è tappa fissa della Coppa del Mondo femminile di sci alpino nelle discipline della discesa libera e del super-G. Nel 2021 ha inoltre ospitato le gare dei Campionati Mondiali di Sci Alpino, confermando il suo ruolo centrale nel panorama internazionale.
Con una lunghezza di 2.560 metri e un dislivello di 750 metri, la pista Olympia delle Tofane è un concentrato di potenza, tecnica e precisione. Il tracciato si apre con il celebre Schuss, un muro iniziale con una pendenza che raggiunge il 64%, dove si toccano velocità elevatissime fin dai primi secondi di gara. Da qui, la pista prosegue con sezioni altamente tecniche che mettono alla prova equilibrio e controllo del corpo, tra cui il salto Duca d’Aosta e il Gran Curvone – uno dei passaggi più spettacolari e impegnativi – seguito dallo Scarpadon, dove resistenza fisica e capacità di lettura del terreno diventano decisive fino al traguardo.
Ogni segmento dell’Olympia è progettato per esaltare il gesto atletico e richiede coraggio, massima precisione e totale padronanza della velocità.
Il Tofane Alpine Skiing Center non è solo una venue di gara, ma un vero simbolo di Cortina e dell’intero mondo dello sci. Un luogo dove le migliori atlete e i migliori atleti si confrontano da generazioni, lasciando un segno indelebile nella storia di questo sport.
Il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina si trova nella località di Fiames, immerso in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi delle Dolomiti. Si tratta di un villaggio completamente temporaneo, progettato per accogliere atleti e atlete in un ambiente funzionale, accessibile e integrato nel territorio.
Il villaggio è composto da moduli residenziali prefabbricati a un solo piano, collegati da percorsi accessibili e pensati per garantire comfort, sicurezza e facilità di movimento. I principali servizi comuni sono ospitati in strutture temporanee di maggiori dimensioni, collocate in posizione centrale vicino all’ingresso principale, lungo un’area dedicata di circa un chilometro.
Oltre la Strada Statale 51 di Alemagna, presso il Cortina Fiames Center (CFC), sono situati i parcheggi e le cabine per la sciolina, a supporto delle attività operative delle squadre.
Ogni unità abitativa è di tipo monolocale ed è dotata di bagno dedicato. Le abitazioni sono composte da due camere, di cui una accessibile, per un totale di 334 camere doppie e 40 camere singole destinate a profili specifici, come i capi delegazione. Le dimensioni delle unità sono di circa 12 m², esclusi i servizi.
Il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina è stato progettato con un forte orientamento alla funzionalità e all’accessibilità universale, in linea con i valori olimpici e paralimpici.