Giochi Olimpici Invernali: Feb 6 - Feb 22, 2026 | Giochi Paralimpici Invernali: Mar 6 - Mar 15, 2026

Le discipline Paralimpiche

Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo ospita alcune delle discipline più iconiche degli sport invernali. Sport diversi per regole, caratteristiche e linguaggi, ma accomunati da un livello tecnico e spettacolare altissimo.

A Cortina, queste discipline trovano uno dei loro scenari più autentici: luoghi in cui la tecnica incontra la storia olimpica, e dove ogni gara diventa parte di una narrazione sportiva che attraversa il tempo, rinnovandosi ancora una volta nel 2026.

Wheelchair Curling

Il curling in carrozzina è uno sport di squadra misto riservato ad atleti e atlete con disabilità agli arti inferiori. Durante ogni end, ciascun giocatore lancia due stone, arrivando a otto in totale per squadra, con l’obiettivo di avvicinarli il più possibile al centro del bersaglio formato da cerchi concentrici; più stone vicine al centro significano più punti. La stone viene spinta con la mano o tramite un extender, uno speciale bastone che consente di imprimere direzione e velocità, previa eventuale stabilizzazione della sedia a rotelle.

Curiosità
Il wheelchair curling è stato inserito nel programma dei Giochi Paralimpici a partire dai Torino 2006

Snowboard Paralimpico

Le due specialità in programma sono il banked slalom, prova individuale su un tracciato con curve paraboliche dove conta il miglior tempo su due manche, e lo snowboard cross, che unisce qualificazioni a cronometro e sfide testa a testa nelle fasi finali. Gli atleti e le atlete competono in base alla tipologia di disabilità: chi presenta una disabilità agli arti inferiori può utilizzare protesi o tutori specifici, mentre chi ha una disabilità agli arti superiori gareggia senza ausili.

Curiosità
Inserito nel programma paralimpico dal 2014, anno del debutto a Sochi, il Para Snowboard è cresciuto rapidamente, conquistando pubblico e appassionati grazie a gare intense e altamente spettacolari. Oltre al tradizionale torneo a squadre miste, debutterà anche la competizione a coppie.

Sci Alpino Paralimpico

Le competizioni si svolgono in cinque eventi e sono suddivise in tre categorie: standing, sitting e vision impaired con un sistema di compensazione dei tempi che permette a persone con diverse disabilità di competere in modo equo. L’attrezzatura varia in base alle necessità degli atleti. Gli atleti e le atlete della categoria sitting utilizzano il monosci, ovvero un sedile fissato a uno sci con ammortizzatore, insieme a stabilizzatori con mini-sci per mantenere equilibrio e controllo. Nella categoria vision impaired, invece, si gareggia senza ausili meccanici: gli atleti e le atlete seguono le indicazioni di una guida tramite sistemi audio collegati in cuffia.

Curiosità
Lo sci per persone con disabilità nasce dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie ai veterani che svilupparono le prime attrezzature adattate. Negli anni successivi la disciplina si è aperta anche agli atleti non vedenti, ampliando la partecipazione. Dal 1976 è parte dei Giochi Paralimpici Invernali, con un programma via via più completo.